Instantempo era giunto al capolinea di un viaggio tanto lungo e impegnativo. Per tutti i passeggeri di instantempo era giunto il momento di scendere e intraprendere ognuno il proprio percorso, forti dell’esperienza acquisita attraverso l’indagine instantempo e arricchiti dagli insegnamenti che tutta questa vicenda aveva offerto loro.
Instantempo era nato come un grande progetto con aspettative ancora maggiori per il futuro. Nel creare il laboratorio instantempo Helèna si era prefissata una meta ben precisa da raggiungere: ideare una formula di successo che una volta guadagnata popolarità nella comunità scientifica, le avrebbe permesso di ottenere i finanziamenti necessari a continuare altre ricerche lasciate incompiute, come quella di suo padre, e dare avvio ad altre sperimentazioni che le avrebbero assicurato una posizione di rilievo nel settore scientifico. Man mano che l’indagine instantempo aveva preso piede, il progetto si era allargato sempre di più, inglobando nuove persone ed aprendo altre prospettive.
Instantempo adesso aveva chiarito tutti gli aspetti di quella faccenda. Non restava altro che dare ad ognuno il giusto riconoscimento per il lavoro svolto e permettere ad ognuno di seguire la propria strada, ma senza perdersi mai. prosegui instantempo..









